(Adnkronos) - "Cio' e' tanto piu' utile - sottolinea Squinzi - e necessario ora che abbiamo posto le premesse per rendere il doppio livello di contrattazione piu' aperto e flessibile, dando alle imprese la possibilita' di stipulare con accordi aziendali intese modificative di alcune materie regolate dai contratti nazionali di categoria". "Nell'accordo interconfederale del 28 giugno 2011 si e' previsto di certificare la rappresentativita' delle organizzazioni sindacali: noi crediamo ci siano finalmente le condizioni per dare concreta applicazione all'intesa" assicura il numero uno degli industriali italiani, spiegando che "l'obiettivo non e' certamente quello di misurare il grado di rappresentanza di ciascun sindacato secondo i dettami dell'articolo 39 della Costituzione, ma piuttosto di creare le condizioni per dare certezza alle relazioni sindacali". "Cio' rendera' possibile - conclude - applicare il criterio delle decisioni a maggioranza che abbiamo consolidato nell'accordo interconfederale del 28 giugno 2011".