CATEGORIE

Veneto: Unioncamere, continua la recessione, nel 2012 il pil scendera' dell'1,5% (2)

domenica 24 giugno 2012

1' di lettura

(Adnkronos) - Il Veneto ha chiuso il 2011 con una modesta crescita del Pil del +0,6%, decisamente inferiore al tasso di sviluppo del 2010 (+3%). La debole crescita e' stata determinata da una variazione nulla della domanda interna: gli effetti delle politiche fiscali sui redditi medi delle famiglie, insieme alle difficili condizioni del mercato del lavoro, hanno contribuito a deprimere i consumi privati (+0,6%). Il reddito disponibile delle famiglie ha subi'to una lieve riduzione (-0,4%) mentre i prezzi al consumo sono saliti del +2,5%. L'interscambio commerciale ha registrato un andamento piu' contenuto rispetto al 2010: marcato rallentamento nelle importazioni (+5,9%, era +25,1% nel 2010), ma meno accentuato nelle esportazioni (+10,2% era +16,2% nel 2010). La struttura produttiva si e' ridimensionata con un calo dello stock d'imprese attive del -0,3%. Nel 2011 il sistema economico regionale ha perso 12.400 posti di lavoro rispetto all'anno precedente: la dinamica delle cessazioni (+5,6%) non e' stata bilanciata da quella delle assunzioni (+5%). La contrazione ha riguardato la componente maschile, ma non quella straniera, colpendo l'industria manifatturiera e delle costruzioni ma non i servizi.(segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Caldo, blackout improvviso? Quando scatta il rimborso automatico in bolletta

Cosa succede alla bolletta in caso di blackout per il caldo? Quando le temperature raggiungono livelli estremi, come sta...
Redazione

Sconti sotto i 30 euro: cosa cambia per i pagamenti con carta

È stato firmato al Ministero dell’Economia un nuovo protocollo d’intesa tra banche, operatori dei pag...

La crescita globale ora può ripartire anche grazie all’IA

Lo scenario socioeconomico internazionale convive con due realtà contrapposte, ma connesse tra loro: da una parte...
Bruno Villois

La Volkswagen è un simbolo (della Germania in crisi nera)

Centomila licenziamenti. Il 15% della forza lavoro di Volkswagen. Ed il titolo in borsa non si rianima. Meno 25% da iniz...
Fabio Dragoni