Roma, 22 dic. (Adnkronos) - Oltre 1.000 allevatori con una cinquantina di trattori da questa mattina sono ai margini della trafficatissima via Aurelia. Hanno lasciato le proprie stalle e il loro lavoro e hanno risposto all'appello della Coldiretti che ha convocato il tavolo per il prezzo del latte. Un prezzo che non regge piu' le spese e che non arriva neppure a garantire la sopravvivenza delle imprese stesse. "Chiediamo 48 centesimi, al massimo 45 - ha detto il presidente Massimo Gargano - oggi si sopravvive con poco piu' di 40 centesimi ma in molte realta' il prezzo non supera i 36 centesimi. Non ce ne andremo se non arrivano risposte concrete". Al tavolo sotto i gazebo gialli di Coldiretti hanno risposto, oltre gli allevatori, diversi rappresentanti della parte industriale e della cooperazione tranne i referenti della Centrale del Latte di Roma. L'assessore regionale Di Paolo ha garantito che tentera' una mediazione e si impegnera' per far intervenire al tavolo anche loro o nel podere Salita dove i coltivatori resteranno anche di notte o nella sede regionale. Gli imprenditori agricoli provenienti da tutto il Lazio hanno pronti i falo' per una notta che si presenta lunga e fredda ma dopo la quale tutti auspicano arrivino risposte. Momenti di tensione che hanno causato difficolta' al traffico dell'Aurelia se non arriveranno fatti nuovi dopo che gia' oggi comunque solo per il grande senso di responsabilita' degli allevatori non sono successi incidenti. "Passeremo qui la vigilia di Natale - ha detto il direttore Mattia - per i nostri allevatori c'e' bisogno di certezze e non di promesse".