(Adnkronos) - "Quello dei giochi e' un settore molto importante per il bilancio dello Stato e per le capacita' della nostra imprenditoria - osserva il presidente della commissione Finanze della Camera, Gianfranco Conte - Ma siamo preoccupati, in una fase di contrazione economica, anche per gli effetti negativi sul fisco, con un calo di entrate che finora si attesta attorno ai 500 milioni di euro e che a fine anno viene stimato sui 600 milioni. Siamo poi contrari al progetto del governo di accorpare il settore gioco con il settore dogane". Anche per il deputato della commissione Bilancio Alberto Giorgetti, "il settore del gioco ha portato ricchezza al Paese, dimostrando di essere un valore aggiunto. Ma le recenti iniziative in Parlamento dimostrano una debolezza di immagine, quasi una demonizzazione. Ma non dobbiamo 'giocare con i numeri' - afferma con un 'gioco' di parole - fornendo dati sbagliati, ad esempio sulle vittime di ludopatia, dando cosi' un'immagine errata e distorta di un settore legale e favorendo l'illegalita'". Dal suo canto, il presidente di Sapar Raffaele Curcio chiede "piu' attenzione da parte delle istituzioni e del mondo politico. Talvolta - lamenta - si e' legiferato oltre le righe. Noi non possiamo che essere d'accordo sulla linea della legalita' e sulla lotta all'offerta di gioco irregolare. Ma non si puo' trascurare l'impatto economico sulle aziende, ad esempio quando si prevede il ricambio di 400.000 macchine da gioco, che non potra' non gravare sugli investimenti e sui bilanci delle nostre aziende".