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Crisi: Camusso, Italia non si presenti in Ue come figlio penitente

domenica 21 ottobre 2012

1' di lettura

Roma, 20 ott. - (Adnkronos)- "L'Italia non si presenti in Europa come figlio penitente che nei tagli deve essere il primo della classe". Queste le parole del segretario generale della Cgil, Camusso, durante la manifestazione 'Il lavoro prima di tutto'. "Di spending review in spending review non si mettono a posto i conti ma si fanno licenziamenti di massa. Senza il lavoro -continua la Camusso- non tornano i conti. Le aziende sono in crisi perche' si e' scelto di investire in finanza. Serve il finanziamento pubblico". E sulla scuola il segretario della Cgil sostiene: "il paese deve ricominciare a permettere ai figli degli operai di andare all'universita'. La scuola e' impallidita e in difficolta'".

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