Bolzano, 10 set. - (Adnkronos) - Nel 2011 dal Trentino e dall'Alto Adige sono stati esportati verso i paradisi fiscali 393 milioni di euro. Il flusso e' inferiore al 2010, quando erano usciti 444 milioni, e al picco del 2009, quando erano stati raggiunti i 468 milioni, ma costituisce un'altra grossa fetta di ricchezza regionale sfuggita al fisco. Negli ultimi quattro anni, gli anni della crisi, dal Trentino Alto Adige sono stati portati lontani dalle tasse, nei paesi 'a fiscalita' privilegiata', 1 miliardo 737 milioni di euro. I dati emergono dal nuovo rapporto annuale su riciclaggio e capitali all'estero da poco reso noto dall'Unita' di informazione finanziaria (Uif) della Banca d'Italia. L'Uif, in base alle normative nazionali e internazionali, prende in considerazione, nell'ambito dei movimenti di capitale verso l'estero, i flussi di bonifici verso paesi e territori 'non cooperativi e a fiscalita' privilegiata', riguardanti, si legge nel rapporto, 'controparti o intermediari finanziari residenti in aree geografiche ritenute sensibili dal punto di vista dell'azione di contrasto del riciclaggio'. (segue)