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Crisi: 'Imprese che resistono', e' ora di dire basta

domenica 28 ottobre 2012

1' di lettura

Torino, 24 ott. - (Adnkronos) - 'E' ora di dire basta'. E' lo slogan che sta accompagnando la manifestazione di alcune centinaia di imprenditori giunti da tutta Italia a Torino per chiedere meno pressione fiscale, meno tasse in busta paga e meno burocrazia. L'iniziativa e' promossa dal movimento 'Imprese che resistono', che per la terza volta scende per le vie del centro di Torino. "La prima volta che siamo scesi in piazza - sottolinea il fondatore e portavoce del movimento, Luca Peotta - e' stato tre anni, da allora non e' cambiato nulla, se non la pressione fiscale. Siamo tornati in piazza - spiega - perche' vogliamo aiutare le piccole e medie imprese del sistema italiano a rialzare la testa. Crediamo sia arrivato il momento di dire definitivamente basta alla pressione fiscale, alle tasse in busta paga perche' solo cosi' si possono ripartire i consumi. Piu' il tempo passa piu' la situazione e' diventata insostenibile - conclude Peotta - se non riparte la domanda interna, non si rilancia l'economia e noi non vogliamo morire tartassati di tassi". Alla manifestazione hanno aderito e sono presenti con i propri simboli Api Torino, Cna Piccola Industria e Confartigianato. Gli imprenditori sfilano con cartelli che ne indicano le regioni di provenienza, oltre il Piemonte la Liguria, la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Lazio, il Molise, il Veneto.

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