CATEGORIE

Fisco: Ocse, in 2011 prelievo sale al 34,0% Pil, Italia al 42,9%

domenica 28 ottobre 2012

1' di lettura

Parigi, 24 ott. - (Adnkronos) Nell'area Ocse si conferma il trend di crescita del prelievo fiscale che nel 2011 e' salito in media al 34% del Pil, rispetto al 33,8% dell'anno precedente. Il rapporto annuale dell'Organizzazione mostra un aumento del prelievo in 20 paesi e un calo in appena sei: la crescita piu' forte si registra in Cile, Francia, Repubblica Ceca e Germania mentre in Ungaria, Estonia e Svezia si segnalano i cali piu' consistenti. Nonostante l'incremento, il carico fiscale in Cvile resta al penultimo posto della classifica Ocse a un livello del 19,64%, superiore soltanto al Messico (18,85%). Al terzultimo posto ci sono gli Stati Uniti con un prelievo del 24,85%, in crescita dello 0,3% sul 2010. Il carico piu' pesante si registra invece in Danimarca, con una incidenza pari al 47,6% del Pil. Rispetto all'inizio della crisi, nel 2007, spicca il calo del prelievo fiscale in Spagna sceso dal 37,3% al 31,6%. "Questo aumento delle entrate fiscali nel 2011 sostiene gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche in molti paesi", ha detto il segretario generale dell'OCSE Angel Gurria. "Tuttavia, se i paesi dell'OCSE intendono perseguire queste strategie a lungo termine con successo, l'aumento del gettito fiscale deve andare di pari passo con gli sforzi per ripristinare a lungo termine le prospettive di crescita, rafforzare l'attivita' economica e creare posti di lavoro."

tag

Ti potrebbero interessare

Caldo, blackout improvviso? Quando scatta il rimborso automatico in bolletta

Cosa succede alla bolletta in caso di blackout per il caldo? Quando le temperature raggiungono livelli estremi, come sta...
Redazione

Sconti sotto i 30 euro: cosa cambia per i pagamenti con carta

È stato firmato al Ministero dell’Economia un nuovo protocollo d’intesa tra banche, operatori dei pag...

La crescita globale ora può ripartire anche grazie all’IA

Lo scenario socioeconomico internazionale convive con due realtà contrapposte, ma connesse tra loro: da una parte...
Bruno Villois

La Volkswagen è un simbolo (della Germania in crisi nera)

Centomila licenziamenti. Il 15% della forza lavoro di Volkswagen. Ed il titolo in borsa non si rianima. Meno 25% da iniz...
Fabio Dragoni