Roma, 25 ott.- (Adnkronos) - Dopo due sessioni al ribasso, ieri i prezzi internazionali dei prodotti raffinati sono tornati a salire, complice anche il rafforzamento del dollaro sull'euro (ieri cambio di nuovo sotto 1,30). Quanto ai prezzi alla pompa, secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha dato il via a un nuovo giro di ribassi con un intervento deciso sia sulla benzina che sul gasolio. Questa mattina hanno messo mano ai listini Eni, IP, Shell, Tamoil e TotalErg. L'intervento piu' consistente lo applica Eni: -2 centesimi sulla verde, -1,5 sul gasolio. IP scende di 1,5 centesimi sulla benzina e di un centesimo sul diesel. Per Shell e Tamoil -1 centesimo sulla benzina, per TotalErg -1,5 centesimi. Prosegue cosi' il calo delle medie ponderate nazionali dei prezzi consigliati in modalita' servito, che ormai va avanti da dieci giorni. La benzina e' a 1,862 euro/litro (-1,2 centesimi), il diesel a 1,791 euro/litro (-0,7 centesimi). Fermo il Gpl a 0,854 euro/litro, lieve aumento per il metano a 0,986 euro/kg (+0,1 centesimi). La quotazione della benzina e' salita ieri a 567 euro per mille litri (+9), quella del diesel a 640 euro per mille litri (+2).