Torino, 25 ott. - (Adnkronos/Labitalia) - Chef e pizzaioli, birrai e sommelier, norcini e produttori, casari e apicoltori. Sono i tanti volti del lavoro 'enogastronomico' in mostra in questi giorni al Salone del gusto di Torino. Pronti a mostrare le loro abilita' e, soprattutto, il mestiere che c'e' dietro specialita' e prelibatezze made in Italy e non solo. Emblema della professione enogastronomica, sono oltre 50 gli chef presenti al Salone: cuochi dell'Alleanza con i Presi'di Slow Food, chef italiani stellati, grandi nomi dell'alta cucina internazionale. Alcuni sono protagonisti degli 'Appuntamenti a tavola' e dei 'Teatri del gusto', altri si possono vedere ai fornelli dell"Osteria dell'Alleanza', dove gustare piatti preparati con i migliori prodotti italiani, e della 'Cucina di Terra Madre', dove chef mediorientali, africani, asiatici e sudamericani fanno conoscere le ricette del loro paese. Mentre nella 'Piazza della pizza' si alternano pizzaioli provenienti da ogni parte d'Italia. Oltre che deliziare con le loro pizze cotte nel forno a legna, e preparate con ingredienti dei Presi'di, i 23 pizzaioli sono protagonisti di altrettanti laboratori dedicati al mondo della pizza: tecniche, ingredienti, tradizione e innovazione. Per i piu' golosi in visita al Salone, c'e' solo l'imbarazzo della scelta tra pasticceri e cioccolatieri da ogni parte del mondo, presenti con le loro dolci produzioni. E, per chi volesse approfondire, numerosi sono i 'Laboratori del gusto sul cioccolato', e tanto di 'Personal shopper' a disposizione per guidare i visitatori lungo la filiera del cacao, dalla fava alla tavoletta. (segue)