Firenze, 25 ott. (Adnkronos) - Senza investimenti e nuovi modelli di auto il rischio per la Fiat e' quello della fermata della produzione. Lo sostiene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, commentando con i giornalisti l'avvio della cassa integrazione allo stabilimento di Pomigliano. "Fiat, rispetto a molte altre case automobilistiche -ha detto la Camusso, a margine dell'inaugurazione di Plas Firenze, un centro della Cgil dedicato a precari e atipici- ha una perdita di quota del proprio marchio, lo abbiamo detto in tante occasioni: non ha investito durante la crisi, non ha i nuovi modelli, e' indietro rispetto a cio' che hanno fatto gli altri produttori europei, e finche' non emerge una scelta industriale differente di investimenti, il rischio e' quello delle fermate della produzione e della scarsa produzione di modelli Fiat nel nostro Paese".