Roma, 29 apr. - (Adnkronos) - L'Italia e' ancora il Paese del denaro contante. E se crescono le transazioni elettroniche, insieme al numero dei bancomat, si riduce il numero di carte di credito. Un trend non incoraggiante nel confronto con le economie migliori. Analizzando i numeri sulle carte di pagamento in 40 Paesi del mondo CPP Italia, filiale della multinazionale inglese specializzata nella tutela delle carte di credito, ha rintracciato la correlazione tra andamento dell'economia e carte di pagamento. Ebbene, le carte di pagamento esplodono nelle economie emergenti e arretrano nei Paesi occidentali in difficolta'. "In Italia - afferma Walter Bruschi, amministratore delegato di CPP Italia, che nel nostro Paese ha oltre 700 mila clienti con 3 milioni di carte assicurate - sono aumentate le transazioni e il loro controvalore medio". Un trend "positivo confermato nel 2011 e che dovrebbe proseguire nel 2012 sulla spinta delle disposizioni antievasione decise dal Governo italiano che incoraggiano l'uso della moneta elettronica abbassando a mille euro la soglia dei pagamenti in contanti. L'Italia rimane comunque un Paese dove l'utilizzo delle carte di pagamento e' ancora basso rispetto ad altri. Si stima che il contante venga utilizzato nel 90% delle transazioni, contro una media dei principali paesi europei di circa il 70%". (segue)