Milano, 29 apr. (Adnkronos) - Spese per la casa, la famiglia, la salute, la riduzione di debiti pregressi, lo start up di nuove imprese, le difficolta' economiche di attivita' commerciali. Sono le principali motivazioni per cui i milanesi chiedono a Fondazione Welfare Ambrosiano di accedere al progetto 'Microcredito Milano' per ottenere finanziamenti di microcredito sociale e credito d'impresa. Il 69% delle domande riguardano il microcredito sociale, il 31% il credito d'impresa. "Grazie al progetto 'Microcredito Milano', sostenuto dalle banche partner ma anche da una solida e diffusa rete di volontari sul territorio -dichiara l'assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico Cristina Tajani- stiamo riuscendo a offrire risposte concrete a persone normalmente 'non bancabili', ovvero escluse dal circuito del credito ordinario per mancanza di sufficienti garanzie". "Dopo l'avvio del progetto sul microcredito - ha proseguito Tajani - insieme agli altri soci di Fondazione, stiamo lavorando a nuovi progetti di mutualismo. Per questo abbiamo gia' coinvolto enti e associazioni che gia' lavorano su progetti simili, a cominciare dalla Diocesi. E' necessario mettere in rete le diverse iniziative di sostegno e promozione sociale per creare la massa critica necessaria a far uscire Milano dalla crisi, salvaguardando la coesione sociale". (segue)