Napoli, 12 nov. - (Adnkronos) - "Lo sciopero generale che mercoledi 14 ha promosso la Cgil ha un rilievo enorme, soprattutto nel Mezzogiorno: e' qui che ci sono i dati piu' preoccupanti della disoccupazione, e' qui che il Pil da anni porta il segno meno, e' qui le donne percepiscono salari piu' bassi, e' qui che si sono sperimentati modelli contrattuali discriminatori e la precarieta' e' stata applicata in maniera selvaggia". Lo dichiara il coordinatore regionale di Sel Campania, Arturo Scotto. "In Campania le vertenze aperte sono centinaia ed assistiamo nel pubblico come nel privato al declino di un modello produttivo senza che la Regione ed il Governo muovano un dito. E' giusto che le lavoratrici ed i lavoratori della Campania manifestino per chiedere un inversione di tendenza negli investimenti, nella programmazione induustriale, nella tutela e nel rilancio dei servizi, del welfare e della scuola pubblica. Noi - conclude Scotto - saremo a Pomigliano, insieme a Nichi Vendola, ed in tutte le piazze della regione per manifestare con il sindacato questa esigenza irrinunciabile".