Pomigliano d'Arco (Napoli), 14 nov. - (Adnkronos) -"Alle persone che riconoscono oggi di non aver capito due anni e mezzo fa, dico che non chiediamo mea culpa perche' non abbiamo bisogno di polemiche. Cogliamo il fatto positivo e cioe' che oggi tutti abbiamo capito che e' stato un disastro". Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, parlando dal palco allestito in piazza Primavera a Pomigliano d'Arco dove si e' conclusa la manifestazione organizzata dal sindacato dei metalmeccanici Cgil. "Non chiedo - ha aggiunto Landini - che ci sia un riconoscimento alla Fiom ma che si riconosca che, se non ci fosse stata la dignita' dei lavoratri di Pomigliano, Melfi e Mirafiori, non saremmo qui oggi a dire che Marchionne se ne vuole andare dall'Italia". Landini ha ringraziato le forze politiche presenti alla manifestazione e ha ricordato loro che "abbiamo bisogno di un Parlamento fatto di persone perbene, che facciano leggi che servono a chi lavora. Non chiediamo mea culpa a nessuno, ma da qui in avanti il sostegno ai lavoratori, non a Fiom, deve essere un sostegno vero".