(Adnkronos) - "Dall'analisi di queste tre testate - ha detto Roggi - emerge una iniziale stagione delle 'simpatie emotive', seguita da quella dei 'giudizi categorici' e da quella, attuale, dei 'giudizi equilibrati"'. Lo studio evidenzia nei confronti del Cancelliere e della sua politica economica, in particolare, in Repubblica una "inclinazione anti-liberale" mentre in Corriere e Sole una "tendenza neo-liberale". Tutti e tre, pero', osserva l'economista, "convergono nel riconoscere l'impellenza di un'Europa federale e, pur con diversi distinguo, la bonta' della politica di rigore e risanamento praticata dalla Merkel come condizione necessaria per poter giungere ad una fase di ripartenza economica". Il confronto fiorentino e' stato originato dalla consapevolezza dei troppi pregiudizi e distorsioni ideologiche, politiche e culturali che stanno caratterizzando il dibattito economico tra Italia e Germania e dalla necessita' di favorire un dialogo improntato ad una informazione corretta e ad una conoscenza piu' approfondita delle reciproche dinamiche economiche. Hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, il presidente della Fondazione Cesifin e docente all'Universita' La Sapienza di Roma Giuseppe Morbidelli, l'economista Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario di Garanzia dei Depositi, Charles B. Blankart dell'Universita' Humboldt di Berlino ed esponenti della Deutsche Bundesbank e della Banca Centrale Europea.