Genova, 15 nov. - (Adnkronos) - Alcune voci di entrata o di riduzione del taglio, insieme a consistenti economie realizzate dall'amministrazione, consentiranno al Comune di Genova di far fronte ad alcune maggiori spese per servizi. Lo hanno riferito, al termine della riunione di giunta, gli assessori Franco Miceli, Isabella Lanzone e Anna Maria Dagnino a proposito dell'assestamento di bilancio 2012. In particolare sara' possibile assicurare i pagamenti ai fornitori. Vengono inoltre stanziati 7 milioni per Amt; 4,6 per Aster; circa 1 milione per servizi e politiche sociali; 1,4 per utenze varie; 1,1 per il servizio corsie gialle prestato da Amt, 500mila per Atp. Dagnino ha sottolineato che i 7 milioni di contributo a Amt includono i 5 milioni piu' Iva previsti dalla delibera di indirizzo approvata dal consiglio comunale nel mese di luglio per l'equilibrio di bilancio dell'azienda, un percorso in cui si e' inserito l'accordo sindacale tra Amt e lavoratori. (Segue) Tra le economie Miceli ha indicato la riduzione delle spese di personale per complessivi 2,6 milioni di euro, in grande parte dovuti - come ha spiegato l'assessore Lanzone - a un numero di pensionamenti maggiori del previsto: 230 a fronte di una stima di 150. Le assunzioni sono state limitate a 26 unita'. Altre economie derivano da minori interessi passivi per 3,5 milioni; minori spese di telefonia (400mila), fitti passivi (75mila), guardianaggio (101mila), vestiario (285mila). (segue)