Cagliari, 15 nov. - (Adnkronos) - Grido d'allarme per la stagione della raccolta dei carciofi, dopo quello di Coldiretti, anche da parte di Copagri Sardegna, la quale sostiene che "la coltivazione del carciofo ha necessita' di interventi strutturali. La Regione dovrebbe favorire la migliore aggregazione dell'offerta e forse semplificare gli organismi commerciali utilizzando, come si era impegnata a fare, i fondi della legge 15". Lo afferma Ignazio Cirronis, presidente di Copagri Sardegna, in merito all'allarme maltempo che sta compromettendo la coltura del carciofo. "Bisogna credere alle potenzialita' della Dop del carciofo spinoso che vede un ristrettissimo numero di aderenti - continua Cirronis -. Tra le necessita' rimangono quelle di contenere il costo dell'acqua con l'attuazione della riforma dei consorzi di bonifica. Il Governo, poi, deve contenere il costo del gasolio agricolo, bisogna risanare le carciofaie dai virus che ne riducono la produttivita' e realizzare la continuita' territoriale delle merci".