Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Noi imprenditori dobbiamo fare tutto il possibile per aprire la strada ai giovani, prima di tutto sbloccare l'ascensore sociale. Tutti devono avere una chance in questo paese e un giovane non puo' pensare che, se proprio gli va bene, puo' riuscire a fare il lavoro del padre". Lo ha detto Ivan Lo Bello, vice presidente di Confindustria, responsabile dell'Area Education, intervenendo a Firenze alla Giornata nazionale OrientaGiovani. Rivolto alla platea di mille studenti delle scuole superiori della Toscana, Lo Bello ha aggiunto: "Non preoccupatevi del futuro, ma occupatevi del presente, per costruirne uno". E sempre parlando ai giovani, il vice presidente di Confindustria ha dichiarato: "Vi chiediamo uno sforzo in piu': pensare con la vostra testa. E ricordare sempre la lezione di Montaigne: e' meglio una testa ben fatta, che una testa ben piena". "Oggi la testa ben fatta si forma in una scuola che vi vede protagonisti. In una scuola di cui si parla non soltanto tra addetti ai lavori - ha continuato Lo Bello nel suo discorso ai giovani - ma che coinvolga tutti in un percorso di cambiamento". "Fate affidamento sui vostri insegnanti, anche se ogni tanto vi sembra che chiedano troppo e vadano oltre le vostre possibilita'. Ricordatevi che chiedervi tanto vuol dire stimarvi e che dovrete preoccuparvi di piu' quando non vi sara' chiesto nulla, perche' con voi ci si e' rassegnati. Non c'e' insegnante piu' appagato di uno che vede sbocciare il potenziale di un suo allievo, su cui ha riversato tutta la sua fiducia", ha concluso Ivan Lo Bello.