(Adnkronos/Labitalia) - "C'e' un'intera generazione di giovani italiani, quella degli under 30 -dice a Labitalia Federico Grom- cui negli ultimi anni hanno tentato di rubare la speranza e, insieme a lei, la voglia di fare e di inseguire i propri sogni. Cosi', quando Elisabetta Sgarbi, il direttore editoriale di Bompiani, ci ha proposto di raccontare la storia di Grom abbiamo deciso di non limitarci a scrivere una case history d'impresa, ma di cogliere l'opportunita' di dire qualcosa a quella generazione". "E abbiamo racchiuso il 'messaggio' -ci tiene a sottolineare il giovane imprenditore- gia' nelle prime righe dell'introduzione, righe su cui abbiamo riflettuto a lungo: 'Buttate questo libro in un angolo e correte a prendere una penna e un foglio. Aprite cuore e cervello e scrivete i vostri sogni, i piu' profondi'". "La mia speranza -conclude- e' che una ragazza o un ragazzo ci abbia dato fiducia e che oggi nel cassetto della scrivania non abbia piu' un sogno, ma un business plan, o il rendering di un progetto di ristrutturazione, o il primo capitolo di un libro! Poi, abbiamo scritto la nostra storia. Per dimostrare che ci sono momenti difficili, che bisogna faticare, fare le cose con etica, che ci vuole un po' di fortuna. Ma che si puo' fare. Anche in Italia".