Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - Pressione fiscale, aumento dei prezzi e forti criticita' nel mercato del lavoro determinano nel primo trimestre 2012 un calo delle vendite al dettaglio in Toscana del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2011, un risultato negativo raggiunto precedentemente solo nei primi 3 mesi del 2009. I dati presentati nel "Rapporto sulla Congiuntura delle Imprese del Commercio al dettaglio" realizzato da Unioncamere Toscana nell'ambito dell'Osservatorio Regionale sul commercio, evidenziano anche un peggioramento del clima di fiducia: perfino il settore alimentare passa a previsioni negative per le vendite dei prossimi mesi ed il clima fra gli operatori commerciali del non alimentare diviene sempre piu' pessimista. Il calo delle vendite e' piu' pronunciato nei piccoli negozi (1-5 dipendenti) che registrano un -7,4%, seguiti dalle medie strutture (6-19 dipendenti) che perdono 6 punti percentuali di fatturato e peggiorano nettamente il quadro di lento recupero che si stava delineando nella seconda meta' del 2011. (segue)