CATEGORIE

Toscana: Bankitalia, nel 2011 debole crescita e anche nel 2012 (6)

domenica 17 giugno 2012

1' di lettura

(Adnkronos) - Il credito alle imprese. La domanda di finanziamento delle imprese e' rimasta contenuta e limitata al fabbisogno connesso con il capitale circolante e alla ristrutturazione del debito. Una restrizionedell'offerta e' intervenuta nel primo e, soprattutto, nel secondo semestre; ha riguardato il rating minimo richiesto per l'accesso al credito, lo spread applicato e le quantita' erogate. Considerando sia le banche sia le societa' finanziarie, alla fine dell'anno i prestiti alle imprese erano calati dell'1,0 per cento (del 4,2 in marzo). Il rapporto banca-impresa. Come nel 2010, la quantita' di credito erogato ha tenuto conto della classe di rischio nella quale l'impresa si colloca; la flessione intervenuta nello scorcio dell'anno e' stata piu' intensa per le imprese piu' rischiose. Nello stesso periodo e' stato applicato un aumento generalizzato degli spread sui tassi. Il credito alle famiglie. I prestiti alle famiglie hanno rallentato (al 2,1 per cento, considerando banche e societa' finanziarie), principalmente per effetto del calo dei nuovi mutui per l'acquisto di abitazioni (circa un quinto rispetto al 2010). Anche in questo caso alla debolezza della domanda si e' associato un peggioramento delle condizioni di offerta. Analisi di medio termine mostrano come la concessione di finanziamenti si sia parzialmente spostata verso fasce di clientela meno rischiose: e' scesa la quota di mutui concessi a famiglie giovani o straniere, in un contesto di riduzione del loan to value e di aumento dell'importo medio. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Caldo, blackout improvviso? Quando scatta il rimborso automatico in bolletta

Cosa succede alla bolletta in caso di blackout per il caldo? Quando le temperature raggiungono livelli estremi, come sta...
Redazione

Sconti sotto i 30 euro: cosa cambia per i pagamenti con carta

È stato firmato al Ministero dell’Economia un nuovo protocollo d’intesa tra banche, operatori dei pag...

La crescita globale ora può ripartire anche grazie all’IA

Lo scenario socioeconomico internazionale convive con due realtà contrapposte, ma connesse tra loro: da una parte...
Bruno Villois

La Volkswagen è un simbolo (della Germania in crisi nera)

Centomila licenziamenti. Il 15% della forza lavoro di Volkswagen. Ed il titolo in borsa non si rianima. Meno 25% da iniz...
Fabio Dragoni