Palermo, 11 giu.- (Adnkronos) - I finanziamenti bancari all'economia siciliana toccano quota 67,7 miliardi di euro a marzo 2012, una umetto del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono i dati forniti questa mattina dal direttore generale dell'ABI, Giovanni Sabatini, a Palermo per presentare il volume su "Le banche e l'Italia" per celebrare i 150 anni dell'Unita' nazionale. In particolare i prestiti alle famiglie sono stati 29,3 miliardi (piu' 2,6% sull'anno), quelli alle imprese hanno superato i 31,7 (piu' 2,1% sull'anno) . Il settore bancario, pero', sconta ancora la difficile congiuntura economica del territorio con le sofferenze che sono cresciute del 9,2% ad oltre 6,2 miliardi di euro. Con il precedente avviso comune per la sospensione dei mutui alle imprese (scaduto il 31 luglio 2011) che Abi ha realizzato insieme al mondo imprenditoriale le banche hanno sospeso circa 260 milioni di mutui al livello nazionale. In Sicilia i mutui sospesi sono stati il 2,6% del totale nazionale e l'1,7% dell'ammontare complessivo delle quote capitali sospese. Con la moratoria dei mutui alle famiglie, dal periodo di avvio della sospensione e fino a marzo, le banche hanno sospeso oltre 64 mila mutui a livello nazionale, pari ad oltre circa 7,7 miliardi di debito residuo con una liquidita' liberata di oltre 490 milioni di euro. In Sicilia i contratti di mutuo che hanno usufruito di questa opportunita' sono stati 3.744. Cio' significa una liquidita' in piu' per le famiglie siciliane pari a 24.6 milioni di euro, quasi il 5,5% dell'ammontare complessivo sospeso.