Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "La decisione di Italcementi di smantellare gli stabilimenti di Vibo Marina e Porto Empedocle e' inaccettabile e va respinta con forza e determinazione". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra, commentando la decisione di Italcementi di chiudere gli stabilimenti di Vibo Marina, in Calabria e di Porto Empedocle, in Sicilia. "Siamo e restiamo schierati come Cisl, ad ogni livello - continua Sbarra - con le giuste e legittime rivendicazioni dei lavoratori calabresi e siciliani mobilitati per difendere il sacrosanto diritto al lavoro nella terra piu' disoccupata d'Italia e d'Europa. Non e' possibile che con provvedimenti assunti in modo unilaterale ed in spregio alle piu' elementari regole di relazioni industriali, l'Azienda decida il blocco della produzione in territori gia' gravemente colpiti dalla crisi economica e con livelli di disoccupazione e di poverta' alle stelle". Di qui la richiesta della Cils all'azienda "di realizzare al piu' presto l'incontro con le Organizzazioni sindacali per ricercare ogni possibile soluzione finalizzata al ritiro delle procedure di mobilita' dei lavoratori e nel contempo sollecitiamo il ministero dello Sviluppo Economico e del Lavoro, di programmare rapidamente un confronto tra l'Azienda ed il Sindacato per individuare una strategia capace di fronteggiare e risolvere la difficile crisi del settore".