(Adnkronos) - Risulta quindi fondamentale reagire per rendere piu' competitiva l'offerta turistica, consolidare la propria leadership sui mercati nazionali ed internazionali, migliorando anche la capacita' di intercettare la nuova domanda di turismo proveniente dai paesi extra europei. Uno studio condotto su un campione di imprese nazionali (casi di eccellenza) che hanno ottenuto buone performance reddituali ha individuato una serie di leve strategiche che hanno consentito di sostenere i risultati, in controtendenza, ottenuti: rinnovamento delle strutture, al fine di innalzare gli standard qualitativi; rinnovamento della gamma di servizi offerti (pacchetti multi-prodotto, offerte wellness e fitness, etc.); razionalizzazione dei costi; aumento del budget destinato alle campagne pubblicitarie/politiche promozionali; maggiore attenzione a forme di turismo complementare (turismo congressuale, etc.). Le analisi condotte mostrano inoltre una positiva correlazione tra il tasso di riempimento nelle circoscrizioni territoriali e la dimensione media degli alberghi. Contano inoltre l'ampiezza della gamma dell'offerta alberghiera e la presenza di alberghi di lusso. Le aggregazioni, nelle varie forme (consorzi, catene, reti d'imprese), e un maggiore coordinamento delle iniziative sul territorio possono facilitare gli investimenti e aiutare a realizzare strategie volte ad accrescere la competitivita' del settore alberghiero.