Perugia, 12 giu. - (Adnkronos) - In Umbria, scatta da domani la campagna di raccolta firme presso i distributori di carburante, per sostenere la petizione rivolta al capo del governo, con cui Figisc e Anisa (le due associazioni di settore aderenti a Confcommercio) chiedono una diminuzione delle imposte sui carburanti. "In poco piu' di un anno - commenta Giulio Guglielmi, presidente Figisc - Confcommercio dell'Umbria e vicepresidente nazionale - i prezzi dei carburanti sono aumentati di 25/26 centesimi di euro al litro: un incremento che non ha eguali in tutta l'Europa comunitaria, dovuto dall'81 al 96 %, a seconda del prodotto, all'uso pesantissimo che i Governi hanno fatto della leva fiscale su questo bene indispensabile alla mobilita' dei cittadini e delle imprese, alimentando il peso dell'inflazione, facendo crollare i consumi di piu' del 10%, erodendo il reddito delle famiglie, e tutto nel pieno di una durissima fase recessiva dell'economia". Il comitato umbro di bandiera si e' riunito ieri sera a Perugia, presso la sede di Confcommercio, alla presenza del presidente Figisc Giulio Gugliemi e del responsabile del comitato nazionale di bandiera Marino Milighetti.