Brescia, 12 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Presentata oggi, a Brescia, al Palazzo della Loggia del Comune, la terza edizione del Festival del Lavoro, l'evento organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro e dalla Fondazione Studi, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia. A illustrarne i contenuti il sindaco della citta', Adriano Paroli, l'assessore della Provincia, Aristide Peli, il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro e del Comitato unitario delle professioni, Marina Calderone, e il presidente della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca. 'Un nuovo lavoro per un nuovo Paese': questo il tema della tre giorni, in programma a Brescia, dal 21 al 23 giugno, che vuole fornire un contributo importante al Paese, riflettendo su come intervenire sullo stato attuale del mercato del lavoro, ridando slancio all'economia. Come il 22 giugno, quando si parlera' di flessibilita', con quattro ex ministri del Lavoro (Tiziano Treu, Roberto Maroni, Cesare Damiano e Maurizio Sacconi), ma anche di ammortizzatori sociali con Giuliano Cazzola, Benedetto Della Vedova, Guglielmo Loy, Elena Lattuada e Giovanni Centrella. O il 23 giugno, quando Michel Martone, Angelino Alfano, Roberto Formigoni, Raffaele Bonanni si confronteranno sul mondo della formazione, sugli strumenti di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, sul modello di welfare e sistema previdenziale. Molto attesa anche la presenza dei magistrati Raffaele Guariniello e Antonio Ingroia, che parleranno rispettivamente di sicurezza sui luoghi di lavoro e di mafia e lavoro, in occasione del ventennale dell'uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Presenze illustri, quindi, per un programma che prevede la partecipazione di oltre 200 relatori, tra politici, rappresentanti sindacali, docenti universitari, giornalisti ed esperti del mondo del lavoro. (segue)