(Adnkronos) - Per le donne, in particolare, la crisi ha significato una perdita di posizione ulteriore, con un tasso di disoccupazione che, nei primi tre mesi del 2012, ha toccato il 9,7% rispetto al 7,8% di un anno fa e all'8,9 del trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre del 2011 le donne disoccupate sono passate da 55 mila a 71 mila. In parallelo anche la disoccupazione maschile e' salita dal 5,8 al 7,5. "Sappiamo che non si esce dalla crisi senza il lavoro delle donne - prosegue Simoncini - solo aumentandone la partecipazione al mercato del lavoro si potranno ottenere effetti positivi per l'economia, come dimostrano le esperienze ormai consolidate di alcuni paesi europei. Per questo accanto agli interventi a favore del mondo produttivo per cui la regione ha messo in campo 125 milioni di incentivi in meno di 6 mesi, abbiamo consolidato quelli per la tenuta sociale. La Regione fa la sua parte, ma chiediamo che anche il governo, che tante energie ha speso per la riforma del mercato del lavoro, si concentri immediatamente e in maniera decisa sugli strumenti per mettere in moto l'economia e creare occasioni di sviluppo e occupazione". (segue)