Palermo, 13 giu. - (Adnkronos) - "Le preoccupazioni che avevamo piu volte espresso sul piano di rilancio per lo stabilimento di Termini Imerese purtroppo si sono rivelate fondate, a questo punto il ministero allo Sviluppo economico deve, non oltre la scadenza del 20 giugno, dare risposte certe sul futuro dell'ex Fiat, i lavoratori non possono attendere". Ad affermarlo sono il segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, e il segretario della Cisl Palermo, Mimmo Milazzo, dopo le dichiarazioni del ministro Corrado Passera su Dr Motor e lo stabilimento di Termini Imerese, per il quale adesso il governo cerca un'alternativa. "Due le risposte da dare subito - proseguono i leader sindacali -, prima di tutto la certezza per i 640 esodati ex Fiat sul loro futuro pensionistico, poi un serio piano di rilancio, con investitori che siano in grado di occupare entro l'anno gli operai, a rischio c'e' tutto l'impianto dell'accordo firmato lo scorso anno. Il governo dia subito risposte ma stavolta, non aspetti dicembre. Non siano i lavoratori, i piu' deboli, a pagare un prezzo altissimo ma piuttosto chi ha commesso gli errori nella valutazione dei soggetti coinvolti nel piano" concludono Bernava e Milazzo.