Roma, 14 giu. (Adnkronos) - "Come previsto dai contratti collettivi di lavoro e dagli accordi aziendali, il consiglio di amministrazione ha provveduto oggi a verificare i conteggi relativi alla parte variabile delle retribuzioni di dirigenti e quadri per l'anno 2011". Lo comunica Atac in una nota. "In coerenza col piano industriale e l'azione pesante di risanamento economico-finanziario in corso, come nel 2010 anche per il 2011 si e' operata una drastica riduzione delle somme spettanti, nonostante i positivi risultati evidenziati dall'ultimo bilancio di esercizio - continua - Per effetto di questa politica di rigore sono stati effettuati risparmi complessivi per 2 milioni di euro, con una riduzione media della somma dovuta fino al 40 per cento e punte fino al 100 per cento per quei dirigenti che, in ragione del difficile momento aziendale, hanno ritenuto di rinunciare spontaneamente alla parte variabile dello stipendio". "Si conferma altresi' - conclude Atac - che l'azione di contenimento delle retribuzioni continuera' anche nel 2012 con il riallineamento delle retribuzioni dei dirigenti agli incarichi e alle responsabilita' singolarmente assunte, con l'applicazione del nuovo accordo quadri gia' sottoscritto con le organizzazioni sindacali, infine con la rideterminazione delle retribuzioni di coloro che godono dei cosiddetti 'ad personam"'.