Milano, 14 giu. (Adnkronos) - "E' il momento in cui i meno virtuosi rinuncino a parte della loro sovranita': e' il momento degli Eurobond". Lo sostiene Enrico Cucchiani, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, in un intervento pubblicato oggi sul Wall Street Journal ("Europe needs Eurobonds"). "Gli eurobond - continua Cucchiani - ridurrebbero il costo del denaro e grazie alle loro clausole sarebbe possibile imporre la disciplina fra i paesi dell'eurozona, spezzando il circolo vizioso della crescita dei rapporti debito/Pil che determina l'innalzamento degli spread e, in definitiva, mina la fiducia dei mercati". "Viviamo tempi eccezionali - prosegue il Ceo di Intesa Sp - lunedi' i titoli delle banche italiane hanno aperto con un 2,6% di rialzo e durante la mattinata hanno guadagnato il 4%, a fronte della notizia degli aiuti decisi per le banche spagnole. Poi la corsa si e' fermata. Al momento della chiusura dei mercati, l'indice bancario italiano perdeva il 6,5%, mentre gli scambi dei titoli di alcune banche italiane erano stati sospesi per eccesso di ribasso. E mentre scrivo la discesa continua". "Come e' possibile che tutto questo sia razionale? - continua Cucchiani - leggendo le opinioni dei commentatori del mercato, la ragione citata per spiegare la crescita e' contenuta principalmente nella parola 'sollievo', mentre i motivi del calo vanno dai rischi per il debito sovrano dell'Italia al contagio nel settore bancario. Anche se possiamo tutti condividere queste emozioni, non vi e' dubbio che sia necessario un atteggiamento mentale piu' razionale e analitico". (segue)