Palermo, 15 giu. - (Adnkronos) - "La Sicilia sta gia' procedendo autonomamente al suo piano di dismissione del patrimonio immobiliare. Certo lo Stato non puo' imporre alla Regione forme, tempi e modalita' dell'operazione. Ma credo che dal premier Monti non ci sia stato nessun tentativo di violare lo Statuto regionale, ma semplicemente un invito affinche' ciascuna istituzione faccia la propria parte. E noi stiamo gia' procedendo da tempo su questa strada". A dirlo all'Adnkronos e' l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, commentando l'annuncio del presidente del Consiglio di procedere alla messa in vendita di beni pubblici. Una mossa a sorpresa per ridurre il debito pubblico accumulato nel corso degli anni, circa 2000 miliardi di euro. Secondo il piano a cui sono al lavoro gli uffici dell'assessorato Economia dalle prime cessioni la Regione dovrebbe incassare circa 254 milioni. Due elenchi, che dovranno passare al vaglio dei magistrati contabili, sono praticamente quasi pronti. In totale riguarderebbero 103 beni. L'intero patrimonio regionale censito. Il piano riguarda immobili in maggior parte disponibili e non suscettibili di utilizzo per fini istituzionali, alcuni inutilizzati ed altri in uso a enti pubblici o privati per attivita' sportive, didattiche, sociali, commerciali. (segue)