Milano, 15 giu. (Adnkronos) -"E' sceso a 773 il numero delle persone che ancora non hanno potuto fare rientro nella propria abitazione. Rispetto ai circa 2.500 di pochi giorni fa e' comunque un grande risultato". Lo dice l'assessore regionale alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza Romano La Russa. Sono ancora attive sul territorio della provincia di Mantova 11 strutture di accoglienza in 10 Comuni, 2 delle quali sono gestite direttamente da Regione Lombardia, attraverso la Colonna mobile regionale (Moglia) e le Colonne mobili provinciali e le rimanenti gestite direttamente dai sindaci dei Comuni sui quali sorgono le strutture. Delle 11 strutture allestite, 6 sono in fase di chiusura . Rimangono attivi i campi di: Moglia, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Suzzara, Pegognaga, Campo di Gonzaga, Campo di Quistello, Campo di Sermide, Felonica, Poggio Rusco. A partire dal 20 maggio e sulla base delle inagibilita' dichiarate dai vigili del fuoco, ma anche direttamente dai Comuni, tramite professionisti incaricati e ordini professionali, sono state attivate mediamente 7 squadre al giorno di tecnici rilevatori , che hanno effettuato 530 verifiche di agibilita' e compilato le relative schede di I livello per il rilevamento dei danni. A oggi sono pervenute complessivamente schede di segnalazione danni da parte di 38 Comuni della provincia di Mantova: Bagnolo San Vito, Borgoforte, Borgofranco sul Po, Carbonara di Po, Castel d'Ario, Curtatone, Dosolo, Felonica, Gonzaga, Mantova, Marcaria, Marmirolo, Moglia, Motteggiana, Ostiglia, Pegognaga, Pieve di Coriano, Poggio Rusco, Pomponesco, Porto Mantovano, Quingentole, Quistello, Revere, Rodigo, Roncoferraro, Sabbioneta, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide, Serravalle a Po, Sustinente, Suzzara, Viadana, Villa Poma, Villimpenta, Virgilio. (segue)