(Adnkronos) - Crescita legata non solo all'aumento delle nascite (il tasso di natalita' del 2010 e' pari all'8,4 per 1.000 abitanti contro l'8,9 a livello provinciale), ma, appunto, anche alla popolazione straniera, che pur rimanendo molto piu' numerosa nel "non Canavese" (9,4 stranieri ogni 100 residenti contro i 6,4 riscontrati nel Canavese), riscontra nella realta' a nord della provincia di Torino un forte incremento tanto che nel corso degli ultimi 8 anni si e' praticamente quadruplicata (+300%). Le imprese individuali formano la maggioranza, 71% delle totali a fronte del dato italiano pari al 60%, occupandosi prevalentemente di manifattura (circa l'11,5% delle imprese attive contro il 9,9% provinciale) e di agricoltura (16,2% rispetto al 6,5% della provincia di Torino). I numeri sulle infrastrutture mostrano una rete viaria ordinaria inferiore alla media provinciale con 2 chilometri di strade per chilometro quadrato rispetto ai 2,4 della provincia che come il Canavese soffre di un territorio montuoso e per definizione accidentato, sintomo di un livello infrastrutturale che soffre di alcuni deficit. La ricchezza media complessiva invece, si assesta su livelli di poco inferiori a quelli della restante parte della provincia di Torino ma superiori alla media italiana.