(Adnkronos) - L'Accordo e il Memorandum tra Save ed Enav - sottoscritto dell'Amministratore Delegato di Save, Paolo Simioni, e dall'Amministratore Unico di Enav, Massimo Garbini - nascono dall'esigenza di migliorare l'operativita' del sistema aeroportuale veneziano e rendere quanto prima operativo il progetto di Airport Collaborative Decision Making che, secondo le indicazioni date da Eurocontrol, e raccolte dalla Commissione Europea, a tutti i fornitori europei di servizi alla navigazione aerea, dovra' essere completato nell'ambito delle tempistiche del Cielo Unico Europeo. L'Amministratore Delegato di Save, Paolo Simioni sottolinea: "I rapporti di intensa e continuativa collaborazione con Enav si concretizzano negli accordi odierni, che segnano l'avvio di una nuova fase dell'attivita' dell'aeroporto di Venezia, alla ricerca di un servizio al passeggero sempre piu' efficiente. Il traffico del nostro scalo, terzo gate intercontinentale italiano, e' caratterizzato da una crescita costante negli anni, particolarmente armonica grazie anche al lavoro svolto insieme alle compagnie aeree, attraverso accordi solidi e duraturi nel tempo. In un'ottica di pianificazione a lungo termine e di sostenibilita' ambientale, la gestione dei flussi attuali e degli sviluppi futuri dell'aeroporto trarra' indubbi benefici dal lavoro che ci apprestiamo a realizzare insieme ad Enav". L'Amministratore Unico Enav, Massimo Garbini: ha spiegato che "Gli accordi di oggi hanno lo scopo di impegnarsi e di coordinarsi sempre piu' per la realizzazione di strutture aeroportuali che siano sicure, moderne ed efficienti. L'aeroporto Marco Polo, in particolare, nonostante il periodo non facile, sta dimostrando grandi capacita' di crescita e di accoglienza. Il nostro dovere e' quello di consentire ad uno scalo cosi' importante per il paese di poter gestire gli attuali movimenti, cosi' come un ulteriore aumento del traffico, ottimizzando sempre piu' le risorse a disposizione, efficientando le operazioni e tutelando nel contempo l'impatto ambientale, anche in funzione dei parametri indicati dalla normativa del Cielo Unico Europeo".