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Il Mossad cambia i requisiti per diventare 007: servono "ottimismo, humor e spontaneità"

di Zaccardi Michele domenica 22 ottobre 2017

1' di lettura

Il Mossad, il servizio di intelligence israeliano, cambia i requisiti per poter essere reclutati. Oltre alle tradizionali competenze degli 007, parlare più lingue, conoscere le nuove tecnologie militari e di comunicazione, freddezza e autocontrollo, si aggiungono "ottimismo, senso dell'umorismo e spontaneità". Insomma bisogna essere anche simpatici per poter eliminare terroristi e prevenire attacchi allo Stato. A rivelare i nuovi criteri di assunzione dell'Istituto per l'Intelligence e le operazioni speciali - questo il nome ufficiale dei servizi israeliani - è stato Yedioth Aaronoth, il giornale più letto in Israele, che ha spulciato i bandi di concorso di cui il Mossad si serve per il reclutamento dei propri agenti. Le tre caratteristiche indicate stridono con la storica reputazione dei servizi israeliani, da sempre famosi per efficienza, ardimento e spietatezza. Creato da David Ben Gurion all'indomani della Seconda Guerra mondiale, il Mossad ha sistematicamente perseguito i suoi obiettivi senza farsi troppi scrupoli, salvaguardando in tal modo la sicurezza di Israele e dei suoi abitanti. Dalla eliminazione dei terroristi palestinesi responsabili della strage delle Olimpiadi di Monaco nel 1972, ai tentativi di sabotaggio del programma nucleare iraniano, con l'uccisione di alcuni scienziati che vi erano implicati; dalla raccolta di informazioni sul reattore nucleare iracheno di Osirak, poi distrutto da un raid dell'aviazione israeliana, all'omicidio con un'iniezione letale di Mahmud al Mohbuh, uno dei capi di Hamas, in una camera d'albergo, il Mossad non ha mai brillato per umanità. L'operazione simpatia dell'Intelligence israeliana ne ha ancora di strada da fare. 

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