Baghdad, 26 apr. - (Adnkronos/Aki) - La coalizione del primo ministro sciita Nuri al-Maliki e' in testa in otto delle dodici province irachene in cui si e' votato sabato scorso per rinnovare i consigli provinciali. Secondo i dati diffusi dall'Alta Commissione Elettorale, basati sullo scrutinio dell'87% dei voti, la coalizione Stato di Diritto di Maliki ha vinto nella capitale Baghdad, mentre e' arrivata seconda nella provincia meridionale di Maysan e a Diyala. Il Blocco Mutahidoun, guidato dal presidente del parlamento, il sunnita Osama al-Nujaifi, si e' invece classificato al secondo posto nella capitale avendo ottenuto poco piu' di 136mila voti, ben lontano dai 409mila dell'alleanza guidata da Maliki. Il blocco sciita del religioso Ammar al-Hakim, chiamato Coalizione al-Mowatem, e' uscito pesantemente sconfitto a Baghdad, mentre in sette province a maggioranza sciita si e' classificato al secondo posto. Dai risultati, inoltre, sono emerse le significative vittorie locali di formazioni politiche radicate sul territorio ma che non sono rappresentate a livello nazionale. E' il caso della provincia di Diyala, dove ha trionfato una coalizione guidata dal leader tribale Amir Khaizaran, la cui vittoria tuttavia e' stata contestata dal partito del sunnita Salih al-Mutlak, che ha denunciato brogli. Un'altra formazione locale guidata dal governatore di Najaf, Adna al-Zurfi, ha vinto nell'omonima provincia. (segue)