Pechino, 11 nov. (Adnkronos) - Una follia di cibershopping ha travolto la Cina nel giorno della festa dei single. Allo scoccare della mezzanotte, milioni di cinesi si sono gettati sul web per approfittare delle offerte dell'11/11. Secondo alcune stime riportate dai media, solo fra mezzanotte e le due del mattino, sono stati spesi l'equivalente di un miliardo e 100 milioni di euro. Alibaba, il più grande sito cinese di vendite online, ha registrato 23,8 milioni di Yuan di vendite nel tardo pomeriggio, contro i 19 milioni dell'intera giornata dei single dell'anno scorso. La festa dei single è una consuetudine che nasce dall'amore dei cinesi per la simbologia dei numeri. L'11/11, il giorno dei quattro 'uno', appare il simbolo perfetto di chi è solo, un problema diffuso fra i maschi cinesi per la sproporzione fra i sessi. Negli anni Novanta, gli studenti dell'università di Nanchino hanno cominciato ad organizzare feste per gli scapoli l'11 novembre, che piano piano sono diventate una moda fra i giovani di tutto il paese. Nel 2011, quando si è aggiunto un altri undici, il trend è diventato anche commerciale con offerte di sconti in quello che è diventato una sorta di San Valentino cinese. E il fenomeno 11/11 è esploso. Nella febbre di acquisti c'è chi si prende un giorno di ferie per poter passare la notte in bianco davanti al computer. E sul web non mancano le battute maschiliste sul fatto che, malgrado sia il giorno degli scapoli, a comprare di più sarebbero le donne.