Washington, 13 nov. (Adnkronos/dpa) - Il segretario di Stato americano John Kerry testimonierà oggi a porte chiuse di fronte alla Commissione bancaria del Senato chiedendo che non vengano approvate nuove sanzioni contro l'Iran. Secondo la diplomazia americana, ora che è in corso un negoziato con Teheran, nuove sanzioni metterebbero in pericolo un accordo. "A questo punto del negoziato, non si tratta di votare pro o contro le sanzioni, è un voto pro o contro la diplomazia", ha detto la portavoce del dipartimento di Stato Jan Psaki. Kerry testimonierà dopo aver partecipato lo scorso fine settimana all'ultimo round di colloqui a Ginevra fra l'Iran e il gruppo 5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia più la Germania). Le parti si rivedranno il 20 novembre, mentre vi sono indicazioni che un accordo è vicino. La Casa Bianca ha intanto ribadito che tutte le opzioni, compresa quella militare sono sempre sul tavolo, ma che il presidente Barack Obama ha la responsabilità "di verificare un'apertura diplomatica per vedere se è possibile risolvere la questione pacificamente". "La prudenza verso nuove sanzioni - ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney - serve a sostenere la diplomazia e una possibile soluzione pacifica a questa questione".