Teheran, 15 nov. - (Adnkronos/Aki) - Qualsiasi negoziato sul nucleare iraniano e' destinato a "fallire" se non sara' riconosciuto il diritto di Teheran a sviluppare un programma atomico per scopi pacifici. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, citato dall'agenzia d'informazione 'Tasnim'. "Potremmo parlare del futuro solo se l'accordo sul nucleare sara' basato sul rispetto dei diritti del popolo iraniano", ha precisato il capo della diplomazia di Teheran. Ieri, intanto, il nuovo rapporto dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha rivelato che l'Iran negli ultimi mesi non ha aumentato le proprie capacita' di arricchimento dell'uranio. Nel dossier, il primo da quando ad agosto si e' insediato il nuovo presidente Hassan Rohani, e' precisato che nessuna nuova centrifuga per l'arricchimento e' stata installata nell'impianto di Fordo, mentre un numero limitato di centrifughe e' stato attivato nel sito di Natanz. Per quanto riguarda l'impianto di Arak, l'Aiea ha precisato che il reattore ad acqua pesante e' stato collegato all'impianto di raffreddamento, ma non vi e' stata aggiunta alcuna nuova componente. Allo stesso tempo, l'agenzia per il nucleare ha sottolineato che l'Iran non ha interrotto le attivita' di arricchimento dell'uranio.