Tripoli, 16 nov. - (Adnkronos/Aki) - Sono piu' di quaranta i morti e 400 i feriti degli scontri che si sono registrati ieri sera a Tripoli, in Libia, dopo che i membri della milizia di Misurata hanno sparato contro un raduno di manifestanti che chiedevano loro di andarsene dalla capitale, dove si erano insediati dopo la deposizione di Muammar Gheddafi nel 2011. Lo ha annunciato il governo libico con un comunicato, dove si precisa che il bilancio dei morti potrebbe salire in quanto alcune delle persone ricoverate in ospedale versano in gravi condizioni. Inoltre le autorita' hanno proclamato tre giorni di lutto a Tripoli, a partire da oggi, in ricordo delle vittime. L'annuncio è stato dato dal leader del Consiglio locale di Tripoli Sadat Elbadri con un messaggio alla Tv. Elbadri ha poi annunciato che il Consiglio aiutera' le famiglie di coloro che sono stati "martirizzati" a difendere i loro diritti. Inoltre ha rivolto un appello agli abitanti della zona ad abbandonare l'area nel caso di ulteriori scontri.