Il Cairo, 17 nov. - (Adnkronos/Dpa) - Iniziano oggi i tre giorni di sciopero generale proclamati per la morte di 43 dimostranti uccisi mentre partecipavano venerdì scorso ad una manifestazione per chiedere alle milizie di lasciare la capitale libica. Nell'annunciare la misura per "piangere i figli della Libia" il consiglio comunale cittadino ha chiesto "a tutti di mantenere la calma ed esercitare l'auto controllo per preservare l'unità nazionale ed evitare la rivolta". Il ministro dell'Interno ha confermato che oltre alle 43 vittime circa 400 persone sono rimaste ferite quando i miliziani hanno aperto il fuoco sui dimostranti. Ed altri scontri tra milizie rivali nel quartiere periferico di Tajoura hanno provocato almeno sei vittime. Il premier Ali Zeidan ha detto ha chiesto alle milizie di lasciare le capitale ed ha avvisato: "nessuna forza deve cercare di entrare nella città perchè la situazione è molto tesa e si potrebbe avere un'ulteriore escalation".