Rio de Janeiro, 21 ott. (Adnkronos/Dpa) - Membri della Forza Nazionale di Sicurezza brasiliana hanno sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere le circa 300 persone che stavano manifestando contro la vendita all'asta del mega giacimento petrolifero off shore di Libra. Gli scontri, a Rio de Janeiro, sono cominciati quando gli attivisti - sindacalisti, studenti e rappresentanti dei partiti politici di sinistra - hanno cercato di oltrepassare la "zona di esclusione" innalzata intorno all'albergo dove si terrà l'asta, programmata per questo pomeriggio, ora locale. I feriti sarebbero almeno tre: due operai di compagnie petrolifere e l'attivista Irapuan Santos, del Partido Patria Libre (in italiano Partito Patria Libera), colpito alla caviglia sinistra da un proiettile di gomma. "Dov'è l'ordine del tribunale che autorizza la polizia a chiudere le strade? La strada è del popolo", ha detto Santos. I manifestanti, molti dei quali protetti da maschere antigas e da occhiali, o con il volto coperto, hanno reagito lanciando sassi e ribaltando un'auto parcheggiata nelle vicinanze, poi utilizzata come muro di protezione.