Washington, 21 ott. (Adnkronos) - Il New Jersey è diventato il 14esimo stato americano dove sono possibili matrimoni fra persone dello stesso sesso. Poche ore dopo l'entrata in vigore della decsione della Corte costituzionale dello Stato, il governatore del New Jersey, Chris Christie, ha reso noto di aver rinunciato al ricorso contro il provvedimento. "Malgrado il governatore sia in disaccordo con il fatto che la Corte si sia sostituita nel suo giudizio al processo costituzionale delle istituzioni elette o del voto del popolo, la Corte ha parlato chiaramente", afferma Christie in un comunicato, aggiungendo che "il matrimonio fra persone dello stesso sesso è legge" e quindi la sua amministrazione la farà rispettare. Decine di coppie si erano intanto sposate allo scadere della mezzanotte. Repubblicano pragmatico, lontano dall'estremismo dei Tea party, Christie è considerato un possibile candidato alle prossime presidenziali e le sue iniziative vengono seguite con attenzione. In questo caso, Christie aveva posto il veto alla legge sui matrimoni gay adottata dal congresso del New Jersey, sostenendo che su tale materia gli elettori devono poter decidere direttamente. Ma alla fine di settembre è stata la Corte Suprema a stabilire che negare il diritto di matrimonio agli omosessuali sarebbe stato incostituzionale.