Atene, 22 ott. (Adnkronos) - Il procuratore della Corte Suprema ellenica, Efterpi Koutzamani, ha ordinato un'inchiesta immediata sull'intero territorio della Grecia sui certificati di nascita emessi negli ultimi sei anni, dopo il primo gennaio 2008, per far luce su presunti casi di frodi ad opera di famiglie che dichiarano contemporaneamente presso le autorita' amministrative di regioni diverse del paese la nascita di uno o piu' figli allo scopo di percepire piu' aiuti statali. L'inchiesta e' stata decisa dopo il ritrovamento in un campo rom nella parte centrale della Grecia di una bambina di 5 o 6 anni che dai test del DNA non e' risultata essere figlia della coppia con cui viveva. Un'altra inchiesta verra' condotta in contemporanea dalla citta' di Atene sull'operato di 4 dipendenti statali che hanno consegnato il certificato di nascita agli accompagnatori della bimba trovata nel campo rom.