Jakarta, 21 mar. (Adnkronos/Dpa) - Cinque anni di prigione e una multa di 300 milioni di rupie (31mila dollari) per quanti praticano la magia nera. E' quanto prevede una delle misure inserite nella riforma del Codice penale indonesiano, in discussione al Parlamento, misura che in questi giorni e' al centro di un dibattito politico. "Sarebbe un passo indietro nel sistema giuridico del paese", ha protestato Eva Sundari, parlamentare dell'opposizione del Partito Democratico indonesiano di Lotta, riferendosi alla proposta di bandire la stregoneria dal codice. "Come faremo a dimostrare che qualcuno e' coinvolto in atti di stregoneria o che qualcuno si e' fatto male o e' morto a causa della magia nera?" ha concluso. Sul versante opposto, un deputato del partito musulmano di Prosperita' e Giustizia, favorevole alla proposta che colpirebbe le persone che affermano falsamente di saper utilizzare la magia nera. La nuova legge punirebbe "quei truffatori che nelle pubblicita' dei giornali, dicono di poter lanciare incantesimi per fare del male al prossimo", ha detto il deputato Indra.