New Delhi, 18 feb. (Adnkronos) - E' una visita all'insegna del 'business' quella di David Cameron in India, la seconda del premier britannico, alla guida di una delegazione di oltre cento tra imprenditori, rappresentanti del mondo dell'universita' e parlamentari. In cima all'agenda degli incontri che Cameron avra' a partire da oggi con i vertici di New Delhi, il tentativo di proporre il caccia Eurofighter-Typhoon al cui consorzio, di cui fa parte anche l'Italia, partecipa la britannica Bae Systems. L'ostacolo e' rappresentato dall'annunciata intenzione indiana di acquistare dalla Francia 126 esemplari del caccia Rafale, per un costo stimato di 14 miliardi di dollari. Lo spiraglio, scrive il Guardian, e' rappresentato dalla mancata finalizzazione dell'accordo tra Parigi e New Delhi nel corso della visita della scorsa settimana in India del presidente Francois Hollande. Nonostante il comunicato congiunto pubblicato dopo l'incontro tra Hollande e il primo ministro indiano Manmohan Singh insistesse sulla volonta' di procedere con l'accordo per i Rafale, Cameron spera di 'inserirsi' nella vicenda a vantaggio dell'industria britannica. La visita di Cameron giunge anche all'indomani del congelamento, da parte indiana, del pagamento dei 12 elicotteri AgustaWestland AW101, prodotti nello stabilimento inglese di Yeovil, deciso dopo le accuse di corruzione internazionale mosse dalla magistratura italiana contro i vertici di Finmeccanica. (segue)