Roma, 20 feb. - (Adnkronos/Aki) - "Seguiamo molto da vicino" il caso di Silvano Trevisan, l'italiano rapito in Nigeria lo scorso 17 febbraio in un cantiere nello Stato settentrionale di Bauchi. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, annunciando la visita, "la prossima settimana a Roma", del "ministro degli Esteri nigeriano" Olugbenga Ashiru. "Seguiamo il caso molto da vicino. Abbiamo rapporti molto stretti dal punto di vista politico ed economico" con le autorita' della Nigeria, ha affermato Terzi a margine della Country presentation sulla Somalia che si e' svolta alla Farnesina. "Non posso anticipare nulla", ha quindi affermato circa lo stato del rapimento e possibili collegamenti tra la "matrice del sequestro" e la crisi in corso in Mali. "Nel Sahel, nel Corno d'Africa e in Nord Africa i gruppi di formazione jihadista si alimentano a vicenda - ha commentato il ministro - sia per la loro natura terroristica, sia per questioni di criminalita' organizzata".