Baghdad, 22 lug. - (Adnkronos/Aki) - Almeno 500 detenuti, in larga parte membri di al-Qaeda, sarebbero riusciti ad evadere nell'attacco condotto nella notte da un commando armato contro il carcere di Abu Ghraib, a Baghdad. Lo ha reso noto un deputato iracheno, Hakem al-Zamli9, esponente della commissione Sicurezza e Difesa del parlamento, commentando gli attacchi eseguiti nella notte contro le prigioni di Abu Ghraib e al-Hout, a Taji, citta' a nord di Baghdad, in cui hanno perso la vita almeno 36 persone. "Tra i 500 e i 1.000 detenuti, la maggior parte membri di al-Qaeda, sono evasi dalla prigione di Abu Ghraib a causa dell'attacco di un gruppo armato", ha affermato al-Zamli, citato dall'agenzia d'informazione 'Dpa'. Gli attacchi ai due centri di detenzione "non possono essere tollerati - ha aggiunto il deputato - Gli amministratori delle carceri devono essere ritenuti responsabili".