Baghdad, 24 lug. - (Adnkronos/Aki) - E' di 12 morti il bilancio di una serie di attentati registrata nella notte in Iraq contro quattro moschee sunnite, frequentate dai fedeli riuniti per il Ramadan. Lo riferiscono i media locali, secondo i quali almeno sette persone sono rimaste uccise e 31 ferite a Kirkuk, nel nord del Paese, nell'esplosione di due bombe nei pressi delle moschee di Omar bin Abdulaziz e Al-Salihin. Altri due ordigni hanno colpito un'area nei pressi della moschea Ahmed al-Mukhtar a Dura, nella parte meridionale di Baghdad, uccidendo almeno tre persone. Un'autobomba, infine, e' saltata in aria vicino alla moschea Al-Imam Ali a Kut, sempre nella capitale, provocando due morti. Non si ferma, dunque, l'ondata di violenza in Iraq dall'inizio del Ramadan, circa due settimane fa. Nel mese 'sacro' gli estremisti hanno moltiplicato i loro attacchi contro i luoghi di culto, sia sciiti che sunniti. Secondo alcuni media, oltre 630 persone sono state uccise nelle violenze nel solo mese di luglio.